Per anni, milioni di ragazze hanno sentito la stessa frase:
"Il ciclo fa male. È normale."
E spesso la conversazione finiva lì. Non per negligenza.
Per un vuoto strutturale: quello di una
educazione sessuale
che ha imparato a spiegare la riproduzione, ma non ha mai insegnato
come dovrebbe sentirsi un corpo quando sta davvero bene.
A marzo 2025, in occasione del Mese Mondiale dell’Endometriosi,
ho partecipato a un evento organizzato dall’ISC di Roma
che ha riunito ginecologi, psicologi, sessuologi, fisioterapisti del
pavimento pelvico ed educatori. Un confronto che ha ribadito quello
che porto avanti da anni: l’educazione sessuale non è un lusso.
È prevenzione.
Il dolore che diventa abitudine
7+
anni di ritardo medio nella diagnosi di endometriosi in Italia.
Non solo per ragioni mediche. Anche per un vuoto educativo che dura da generazioni.
L’endometriosi colpisce circa il 10% delle persone
con utero in età fertile. Eppure spesso arriva la diagnosi dopo anni.
Anni in cui si è continuato a lavorare, a sorridere, a funzionare,
con un dolore che nel frattempo era diventato parte del paesaggio.
Il problema non è solo medico. Quando nessuno ci insegna come
dovrebbe sentirsi il nostro corpo durante il ciclo, durante un rapporto,
nelle varie fasi della crescita, il dolore smette di essere un segnale.
Diventa rumore di fondo. E le persone smettono di fare domande,
perché non sanno che ci sarebbe qualcosa da chiedere.
“Il corpo parlava. Mancava il vocabolario per interpretarlo.”
L’équipe ISC lo ha messo in chiaro: molte diagnosi tardive
non dipendono dall’assenza di sintomi, ma dall’assenza di
strumenti per riconoscerli. Una questione di linguaggio, prima ancora
che di medicina.
Cosa manca davvero all’educazione sessuale
Quello che abbiamo ricevuto, nelle scuole, in famiglia, dalla cultura,
risponde in genere a tre domande: come si fa un bambino, come si evita
una gravidanza, come ci si protegge dalle infezioni. Domande giuste.
Ma parziali.
Un’educazione sessuale completa, nel senso che l’OMS dà
a questa espressione, riguarda anche il piacere, l’identità
corporea, i confini, le emozioni. E soprattutto insegna a capire quando
qualcosa non va e a chi dirlo.
Il ruolo concreto dell’educatore sessuale
Tra le cose più utili emerse dall’incontro ISC c’è
stata proprio questa: l’educatore sessuale
non diagnostica, non prescrive, non sostituisce il medico. Prepara il
terreno. Costruisce nelle persone, sin dall’infanzia, la capacità
di ascoltare il corpo, riconoscerne i segnali, non normalizzare il dolore.
Vale per i figli. Vale anche per i genitori, che spesso si trovano
impreparati ad accompagnare i propri figli proprio perché loro
stessi non hanno mai ricevuto questi strumenti. Il lavoro comincia lì,
non nei libri di testo.
Piacere come strumento di conoscenza
C’è un passaggio che ancora genera resistenza, ma che l’evento
ISC ha affrontato senza giri di parole:
il piacere come strumento di conoscenza di sé.
Chi conosce il proprio corpo nel piacere riconosce più facilmente
quando qualcosa non funziona. Non è un ragionamento prestazionale.
È esattamente il contrario. Si tratta di costruire un vocabolario
interiore che permette di accorgersi prima di qualcosa che altrimenti
passerebbe inosservato.
In Pelvis4Love lavoro ogni giorno
con questa prospettiva: il
benessere pelvico
non è un argomento di nicchia. È salute. E spesso la strada
per arrivarci passa dal corpo, non dai manuali.
Gli strumenti che il corpo con endometriosi merita
Quello che segue non è una lista di prodotti. È un percorso
per fasi, perché l’endometriosi non si vive sempre allo stesso
modo e gli strumenti giusti cambiano a seconda di dove si è.
Fase 1 — Ascolto e propriocezione pelvica
Bacchetta Pelvica Caress
Per ritrovare il pavimento pelvico senza fretta e senza pressione
Con l’endometriosi, il pavimento pelvico spesso risponde al dolore
cronico irrigidendosi. Una tensione protettiva che nel tempo diventa un
problema a sé. La Caress nasce per il
massaggio pelvico interno
e il rilassamento muscolare progressivo. Non è un vibratore.
È uno strumento di ascolto, da usare da soli o in percorso con
un fisioterapista pelvico.
Ipertono pelvico
Riabilitazione
Dolore cronico
Fase 2 — Calore e rilassamento muscolare
Vibratori Riscaldanti
Per chi sa già quanto una borsa del caldo può fare la differenza
Il calore allenta la muscolatura pelvica, riduce lo spasmo e abbassa
la soglia del dolore. I
vibratori riscaldanti
portano questo principio dentro un dispositivo pensato per il piacere,
o semplicemente per il sollievo. La Svakom Anya raggiunge temperature
corporee confortevoli. La Becky aggiunge vibrazione per chi vuole
entrambe le cose.
Spasmo pelvico
Crampi
Rilassamento
Fase 3 — Penetrazione protetta
Anelli Cuscinetto Ohnut
Perché la penetrazione profonda può fare male e non deve essere un tabù dirlo
La dispareunia, il dolore durante la penetrazione,
è uno dei sintomi più frequenti e meno discussi
dell’endometriosi. L’Ohnut è un sistema di anelli
morbidi in silicone che si indossano alla base: creano un cuscinetto
che limita la profondità in modo personalizzabile. Permette di
continuare ad avere una vita sessuale senza dover scegliere tra il
dolore e la rinuncia.
Dispareunia
Uso di coppia
Silicone morbido
Fase 4 — Piacere esterno
Stimolatori clitoridei e toy esterni
Nelle fasi acute la penetrazione può essere fuori discussione.
Il piacere no. I toy a stimolazione esterna permettono di mantenere
un rapporto attivo con la propria sessualità, da soli o in coppia,
senza mettere sotto pressione l’interno del corpo.
Per chiudere
L’evento ISC mi ha confermato che il lavoro degli educatori sessuali
non è parallelo alla medicina. È dentro la medicina, o almeno
dovrebbe esserlo. Un’équipe che integra ginecologi, psicologi,
fisioterapisti pelvici ed educatori non è un lusso sperimentale.
È il modello che già funziona, dove viene applicato.
Investire in
educazione sessuale
sin dall’infanzia e costruire professionisti capaci di lavorare
insieme è uno degli atti di cura più concreti che una
società possa compiere. Non perché suoni bene. Perché
funziona.
“Perché il corpo sa. Ma ha bisogno di qualcuno che gli insegni a parlare.”
Cosmo Buonomo
Fondatore di Pelvis4Love
e Educatore Sessuale formato presso l’ISC di Roma.
Lavoro sulla consapevolezza corporea, il piacere come indicatore di
salute e la prevenzione attraverso la conoscenza di sé.
I contenuti hanno scopo educativo e non sostituiscono il parere medico.
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