Se c’è una cosa che ho capito nella vita è che le cose più incredibili nascono sempre da situazioni bizzarre. E questa storia non fa eccezione.

Mi chiamo Cosmo, e il mio percorso lavorativo è stato tutto fuorché convenzionale. Ho sempre scelto lavori in cui il contatto umano fosse centrale, perché ho sempre creduto che il valore più importante da offrire fossi io, prima ancora di qualsiasi prodotto o servizio.

Poi, nel 2020, la vita ha deciso di scuoterci per bene.

Mia moglie, la Bertuccia (sì, la chiamiamo così e no, non è aperta a discussioni), è una di quelle persone che non stanno mai ferme. Il tipo che, se c’è un problema, non si lamenta - lo affronta a muso duro, con glitter e determinazione. Ma c’è stato un momento in cui anche lei si è trovata in un vicolo cieco: un corpo che non rispondeva, sintomi che non avevano un nesso logico, e un esercito di medici più confusi di noi.

E poi c’è lui: Dino. No, non è un amante segreto (anche se si è fatto spazio nella nostra relazione più del dovuto). Dino è il suo colon. Sì, avete letto bene, nulla di genitale! Un dolico-mega-colon che ha deciso di vivere la sua vita con il volume al massimo, occupando più spazio del necessario e rendendo tutto complicato. 

La svolta inaspettata: un pavimento che non è fatto di mattonelle.

Dopo anni di esami, diagnosi che sembravano estratte a sorte e soluzioni che non portavano a nulla, la Bertuccia si è ritrovata davanti alla Dr.ssa Rapolla che, con la massima naturalezza, le ha detto:

Iniziamo a rafforzare il pavimento pelvico”

Ora, non so voi, ma noi fino a quel momento pensavamo che il pavimento pelvico fosse un concetto vago, tipo “bisogna bere più acqua” o “dovresti fare stretching al mattino”. E invece no, amici miei.

Il pavimento pelvico è LA CHIAVE.

Mia moglie ha iniziato un percorso di allenamento che ha cambiato tutto: postura, digestione, benessere generale. Ma la vera sorpresa è arrivata quando, durante una visita, ho letto una frase su un opuscolo medico:

”I dispositivi per la stimolazione e il rafforzamento del pavimento pelvico, inclusi alcuni sexy toys, non sono solo strumenti di piacere, ma possono svolgere un ruolo chiave nella riabilitazione pelvica, nel miglioramento della funzione sessuale e nella qualità dellavita.” - Dr. Rachel Galman

Boom. Qualità della vita.

Non è solo sesso. Si tratta di benessere: di salute fisica, mentale e emotiva. Si tratta di vivere meglio, da soli e in coppia.

Ed è lì che il mio cervello ha fatto click.

”Ma allora perché non se ne parla?”

E soprattutto: perché quello che può aiutare così tante persone è ancora un argomento tabù?

E così nasce Pelvis4Love

Più studiavamo, più capivamo che questo non era solo un interesse personale, ma un vero e proprio progetto.

Perché se dico “sex toys”, cosa ti viene in mente?

Un negozietto con luci al neon e vetrine imbarazzanti? Una scena di un film trash?

E invece no. Sono strumenti che migliorano la vita. Di chi ha disfunzioni pelviche, problemi di autostima, difficoltà relazionali o semplicemente vuole conoscersi meglio.

Ma come farlo senza cadere nei soliti cliché?

  • Niente immagini ipersessualizzate. La sessualità è di tutti, non solo di corpi da copertina.
  • Linguaggio inclusivo. La salute sessuale è un diritto senza distinzioni.
  • Focus sul benessere. Perché piacere e salute vanno di pari passo.
  • Informazioni chiare e senza tabù. Perché troppe persone ancora non sanno come funziona il proprio corpo.

Così nasce Pelvis4Love. Un’idea, un progetto, una piccola rivoluzione.

Perché se dobbiamo allenarci almeno facciamolo con stile.

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Cosmo Buonomo

Educatore sessuale e Sextoy Expert.

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